La sana e corretta alimentazione è uno dei pilastri fondanti del benessere.
Regolare consapevolmente ciò che viene introdotto nel corpo sottoforma di cibo è il primo passo per garantire il buon funzionamento dell’organismo stesso.
Il biologo nutrizionista, professionista nel campo della nutrizione, non può fare diagnosi mediche o prescrivere farmaci, ma si occupa principalmente di educazione alimentare, elaborando profili nutrizionali al fine di proporre, alla persona che ne fa richiesta, un miglioramento del proprio “benessere”, quale orientamento nutrizionale finalizzato al miglioramento dello stato di salute.
Attraverso l’educazione, o rieducazione alimentare, è possibile curare e prevenire molte patologie.
E’ importante sottolineare che non è necessariamente una questione di sovrappeso che deve portare le persone a consultare un nutrizionista.
Il corpo umano non è un semplice sistema a comparti stagni, ognuno indipendente dall’altro, ma una “macchina” complessa ed interconnessa con una sinergia assoluta che va al di là del singolo disturbo, che certamente va affrontato, ma con un occhio all’equilibrio dell’intero sistema.
In generale quindi è utile rivolgersi ad un nutrizionista quando “non si sta bene” dove questo malessere non è legato sempre ad un singolo disturbo ma più in generale ad una perdita dell’equilibrio del sistema corpo-mente.
Il “carburante” che introduciamo nel nostro corpo è la base da cui partire perché l’infiammazione è il killer contro cui combattere e non ci sono antinfiammatori migliori di cibi sani ed abbinati in modo corretto.